CFCL ha presentato la sua sfilata martedì 7 ottobre, l’ultimo giorno della Settimana della Moda Donna di Parigi Primavera/Estate 2026, a La Gaîté Lyrique nel 3° arrondissement di Parigi. La collezione ridefinisce l’abbigliamento come strumento per la vita quotidiana, combinando trasparenze e silhouette morbide e arrotondate con un ritratto radicato di donne sofisticate. Ambientato in un luogo che ricorda le prove di un concerto, lo spettacolo ha visto la partecipazione dell’ensemble da camera TLF Trio, i cui suoni minimalisti e fluidi hanno creato un’atmosfera rilassata e contemplativa.
I modesti capi di CFCL, definiti come strumenti per la vita quotidiana, si astengono dall’esprimere apertamente le ispirazioni del creatore. Invece, ci impegniamo con costante perseveranza per un unico scopo: creare abiti per la vita contemporanea. All’interno del flusso della vita urbana quotidiana, miriamo a creare una presenza che possa offrire un senso di consapevolezza tranquillo ma ricco, che ci permetta di notare i sottili cambiamenti delle stagioni, la profondità della storia intorno a noi e la premura di coloro che ci circondano. “Vogliamo produrre come una pianta che produce un frutto e non riprodursi. Vogliamo produrre direttamente e non attraverso l’interpretazione”. Scriveva Jean Arp nel 1944, articolando i principi fondanti dell’Arte Concreta, un movimento che continua a risuonare profondamente con noi. Ispirata da questa sensibilità, è nata la collezione VOL.11 di CFCL. CFCL continua a coltivare una nuova forma di maglieria che è tangibile ma non derivata, portata in vita attraverso materiali che riflettono una prospettiva trasparente e contemporanea.



















































