Per la stagione Autunno‑Inverno 2026, Maximilian Davis amplia la sua esplorazione delle origini di Ferragamo tornando nel panorama artistico e culturale degli anni Venti — il decennio in cui la è nato il brand. Attraverso il suo sguardo contemporaneo, il designer reinterpreta il senso di libertà dell’epoca, ispirandosi allo speakeasy: un luogo in cui classi, identità e convenzioni si dissolvono, e dove personaggi differenti si incontravano fino a tarda notte. In questo contesto, la collezione prende forma come un dialogo tra disciplina utilitaria ed eleganza libera, fondendo tecniche storiche, silhouette moderne e texture sperimentali. Un tema centrale nasce dall’abbigliamento dei marinai — indossato da chi attraversava il mare in cerca di nuovi inizi. Un riferimento che richiama tanto il viaggio di Salvatore Ferragamo dall’Italia all’America quanto quello della famiglia di Davis, tra Trinidad, Giamaica e Manchester. Le uniformi diventano terreno di reinvenzione: forme decostruite, bottoni spostati e allacciature aperte trasformano codici funzionali in un nuovo linguaggio espressivo. Queste basi nautiche si intrecciano con elementi più fluidi della collezione, creando un equilibrio tra struttura e movimento.






























































