Al chiaro di luna il bosco di St. Moritz ha fatto da sfondo alla magica presentazione della collezione Moncler Grenoble Autunno/Inverno 2024, esprimendo pienamente l’infinita varietà della sua identità nel suo ambiente naturale. I colori che caratterizzano la collezione Moncler Grenoble Autunno/Inverno 2024 Uomo e Donna danno immediata concretezza al desiderio di essere silenziosi ma straordinari nel luogo in cui regna la natura: i toni pallidi della neve e del ghiaccio; le tonalità calde degli alberi e della vegetazione; il nero della notte; i colori iconici del brand, rosso, bianco e blu combinati insieme. Un incontro di esseri umani nella foresta, immersi in una natura selvaggia e meravigliosa, che respirano all’unisono con gli elementi, in un’atmosfera da favola: la community di Moncler si è riunita sulle piste per un’esperienza mai vissuta nel bosco, dove Moncler Grenoble espresso pienamente la sua identità e la sua etica. La collezione Moncler Grenoble Autunno/Inverno 2024 è stata svelata a St. Moritz, mostrando l’infinita varietà della sua natura nel suo ambiente naturale. Sfruttando la ricerca duratura e la sperimentazione coraggiosa, alimentate dalla passione per le prestazioni e i grandi spazi aperti, Moncler Grenoble unisce abilità tecnica e stile elevato in un’offerta ampia che copre tutti gli aspetti della vita di montagna, tutto l’anno. La nuova collezione è un incontro e una commistione di mondi diversi, superando le sfide tecniche e promuovendo un’idea di stile invernale fiduciosa nella sua eleganza e raffinatezza. La storia è legata insieme da persone e ambiente, performance e stile. I colori utilizzati danno immediata visibilità alla voglia di essere silenziosi ma allo stesso tempo straordinari, dove la natura regna sovrana: toni pallidi della neve; tonalità calde della vegetazione; il nero della notte; mix identitari di rosso, bianco e blu. Gli oggetti rivelano maggiormente il loro valore da vicino: intarsi intricati ricordano le tradizionali trapunte su giacche tecniche e dettagli in pelle di pecora; la trapuntatura crea l’effetto delle cuciture a maglia Aran; i piumini sono interamente confezionati in maglia; fili di lana vergine e alpaca presentano un volume irsuto. Niente è mai come sembra, materiali e funzioni inaspettate si combinano: i mondi si scontrano e mutano, mentre le magliette si trasformano in giacche da sci, ricami e uncinetto approdano su capi tecnici e la flanella viene laminata per essere adatta alle piste. Alcuni capi in sfilata presentano shearling a pelo corto o lungo, finiture o componenti in lana o sintetici.



























































































