Per l’autunno/inverno 2026, Viktor&Rolf esplorano una tensione fondamentale: moderazione contro decadenza. La collezione è concepita come una serie di doppi esatti. Uno reso all’insegna dell’opulenza, l’altro all’austerità. Oro e iuta, decadenza e sobrietà, articolano due estremi della stessa forma. Le silhouette sono identiche, eppure la loro materialità ne trasforma il significato. Sul palco, questa dualità si dispiega come un sogno universale, dove due donne si muovono in perfetta sincronia all’interno di un ambiente che ricorda una camera da letto. Vestirsi e spogliarsi si ripetono in un ciclo continuo, i loro gesti speculari incarnano la tensione centrale della collezione. Eppure, al di là dei contrasti, l’oro e la tela di sacco diventano espressioni diverse della stessa realtà umana. Sotto ogni strato di ornamento o disciplina si cela la stessa fragile umanità: esposta, resistente e profondamente condivisa.


























