C’è una soglia sottile tra il mito e la realtà. È quel momento sospeso in cui la notte di San Giovanni cede il passo al giorno. Ad Alghero, il confine tra la fine della festa e l’inizio di un sogno non è mai chiaro.
Da questa penombra densa di suggestioni prende vita la collezione Spring/Summer 2027 di Antonio Marras. Il designer propone un perfetto equilibrio tra storytelling, heritage sardo e sartorialità.
Il pretesto narrativo è un banchetto nuziale. Si celebrano le nozze di Antiogu e Ippolita a mezzogiorno attorno a una tavola lunghissima. La struttura è aperta a chiunque voglia condividere il rito.
Sugli abiti resta l’impronta indelebile della notte appena trascorsa. Troviamo texture materiche che richiamano il sale marino e dettagli botanici unici. Questo insieme crea un’estetica dal forte impasto materico-poetico.
La materia del ricordo: stratificazioni e opposti
Marras si riconferma maestro nel dominare il layering e i giochi di contrasti. Lo stilista trasforma l’everyday-wear in haute couture attraverso un costante dialogo tra pesi differenti e mischie tessili.
Palette cromatiche e sfumature di tendenza
La palette cromatica spazia dai toni neutri e nude come miele, crema e sabbia a sfumature pastello polverosi come rosa cipria e celeste polvere. Queste tonalità creano un contrasto netto con le nuances terrose e utility. Tra queste spiccano il verde militare, il fango e l’immancabile total black.
Contrasti materici e dettagli 3D
Il trend delle trasparenze e della leggerezza fluttuante di chiffon, organza, tulle, pizzo e seta incontra il rigore sartoriale. La struttura si affida ai tessuti classici da tailoring come fresco lana, popeline, pelle, jacquard e broccati.
La collezione valorizza l’artigianalità e i dettagli tactile/3D. Le stampe pittoriche, i ricami jewelled, i punti luce in cristallo e i patchwork tessili elevano i volumi quotidiani a veri e propri pezzi couture.
Fashion show outdoor: la sfilata-evento inclusiva
Per il fashion show, la classica runway al chiuso viene del tutto superata a favore di uno show all’aperto e site-specific. Marras sceglie il Giardino Vincenzo Muccioli a Milano. Lo spazio diventa una piazza urbana e inclusiva.
La moda abbraccia la street culture e la collettività. Il brand rompe i confini tradizionali del défilé per regalare alla città un momento di pura condivisione.
Si crea una narrazione visiva dove Milano e la Sardegna si fondono. Il designer dimostra che il futuro della moda risiede nell’autenticità e nelle esperienze immersive.































































Per approfondire e scoprire ulteriori dettagli sulla collezione, l’invito è di visitare il sito ufficiale antoniomarras.com
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